Lo chiami problema, ma probabilmente è il sintomo.
Vendite che scendono, clienti che non tornano. E ti dicono che la soluzione è abbassare i prezzi o fare più marketing. Questo test ti aiuta a capire quale potrebbe essere la vera causa.
Il risultato lo vedi subito senza lasciare i tuoi contatti.
Un lunedì arriva una mail che dice «Abbiamo scelto un’altra soluzione». Il cliente che ordinava ogni mese adesso ordina ogni tre, e quando ordina chiede anche lo sconto. In negozio o sull’ecommerce entrano meno persone. O ne entrano di più perché stai spingendo sulla pubblicità, ma non comprano.
In riunione qualcuno propone una campagna con un messaggio più efficace, o una promessa più grande. Qualcun altro propone di fare un’offerta. Tu scegli una delle soluzioni e dai il via libera, perché qualcosa bisogna pur fare. E per qualche settimana sembra funzionare.
Poi i numeri tornano dov’erano. Il margine più sottile, e tu più stanco di prima.
Ti hanno fatto credere che per vendere di più bisogna essere più visibili (più pubblicità) e più attraenti (sito più “bello”, logo più “studiato”).
Dopo oltre 25 anni passati a lavorare con multinazionali e PMI abbiamo imparato che le scarse vendite non sono la causa del problema. Sono il sintomo.
Il marketing cura benissimo il sintomo (abbassa la febbre), ma non agisce sulla causa. Così per un po’ il problema svanisce, ma poi torna peggio di prima.
Il sintomo si cura in fretta, ma poi torna. Ogni sconto insegna al cliente ad aspettare il prossimo. Ogni campagna che porta le persone sbagliate consuma il budget dell’anno dopo. Ogni sito bello, ma non giusto, confonde invece di convincere.
Intanto il mercato si muove. Il concorrente che tre anni fa non esisteva comincia a prendersi clienti che erano tuoi, per di più con un prodotto che sai essere peggiore del tuo.
La vera causa resta nascosta, ma non per questo smette di agire. Ogni anno la soluzione costa di più, e le strade per arrivarci si stringono.
Quasi sempre la causa è una risposta automatica: quella che l’azienda dà ogni volta che i clienti diventano più freddi, o cominciano ad andare altrove. È una risposta automatica perché nessuno l’ha decisa a tavolino. Quando si è formata, era perché funzionava davvero.
Poi le condizioni sono cambiate. Ma la risposta è rimasta la stessa.
Le risposte automatiche più ricorrenti sono quattro. Ognuna ha una sua logica e serve a proteggere qualcosa. Facendo il test scopri quale tendi a usare tu, e in che proporzione rispetto alle altre (perché quasi nessuno ha una sola risposta per ogni occasione).
Per avere un responso utile, per ogni situazione scegli la risposta più vicina a quello che fai davvero, non a quello che vorresti fare o che credi sia giusto fare in teoria.
Ti riconosci in questo risultato?
Il test ha dato un’etichetta alle tue risposte. Il questionario che stai per fare può mostrarti da dove provengono.
Dieci domande vedono il riflesso. Per arrivare alla causa servono le domande da cui partiamo prima di lavorare con un’azienda: come arriva un cliente, come nasce un prezzo, chi decide cosa.
Per rispondere al questionario che segue dovrai scartabellare tra dati che hai, ma che raramente qualcuno ti ha chiesto di mettere in fila e guardare nel loro complesso. Ma se deciderai di proseguire, alla fine il problema avrà contorni più netti, e saprai anche quali strade puoi smettere di provare.
- .01
Subito, il libro
«Da Business a Brand. Principi e Regole del Posizionamento Strategico per PMI», il metodo INAALTO spiegato passo-passo in oltre duecento pagine. Costo al pubblico 39 €. A te arriva gratis dopo aver compilato il questionario.
- .02
Ed entro pochi giorni, la pre-analisi
Dopo alcuni giorni dalla ricezione delle risposte, le mettiamo in ordine per costruire una pre-analisi di posizionamento strategico, scritta da noi. Te la inviamo gratuitamente e, se vorrai discuterla, nella stessa mail troverai il link per prenotare una call. Così quando ci vediamo non dobbiamo partire da zero.
Circa venticinque minuti. Per accedere ti chiediamo nome, email e sito dell’azienda.
