IL METODO INAALTO
DA BUSINESS A BRAND
Principi e Regole del Posizionamento Strategico per PMI
Perché un’azienda con un buon prodotto spesso perde contro un concorrente mediocre? Cosa deve cambiare nella struttura di un’azienda perché il cliente capisca di doverla scegliere? E… su cosa poggia un posizionamento che porta sviluppo invece che crescita?
39 € / PDF
Oltre duecento pagine con casi studio e un approccio unico al posizionamento strategico per trasformare il marketing da costo a investimento.
Il libro è in revisione finale. I primi 30 iscritti che poi acquistano il libro ricevono in omaggio il workbook: serve ad applicare tutti i principi del libro alla propria azienda e ad arrivare, a fine lettura, con i dati e l'analisi su cui basare la strategia della propria impresa.
Lo ricevi via email subito dopo il pagamento.
Il prodotto migliore non vince. Vince quello che il cliente capisce di dover scegliere.
Nel posizionamento strategico marketing e branding vengono dopo. Il libro spiega perché, e soprattutto come si costruisce quella comprensione perché sia ovvia e inevitabile grazie alle scelte che un’azienda fa sui prezzi, sui clienti, sui costi e su ciò a cui rinuncia, molto prima che con le parole.
Cosa trovi dentro
.01
Cos’è davvero una strategia, e perché «crescere del 20%» non lo è.
.02
Perché il cliente non crede alle dichiarazioni e crede alle strutture.
.03
Il conto economico come specchio del posizionamento.
.04
Come si sceglie la leva su cui posizionarsi, e a cosa si rinuncia.
.05
Come si forma il prezzo, e perché costo e concorrenza sono due punti di partenza sbagliati.
.06
Perché la comunicazione arriva per ultima, e cosa diventa quando arriva.
.07
Quando il metodo non basta: i limiti, dichiarati.
.08
Perché le tecniche di posizionamento che tutti insegnano non funzionano nelle PMI.
.09
Le domande a cui rispondere per comprendere il tuo posizionamento mentre leggi.
È per te se
- guidi una PMI e vuoi capire perché il mercato ti sceglie, o non ti sceglie;
- stai per spendere in brand o comunicazione e vuoi sapere come trasformare quel costo in un investimento di lungo termine;
- sei un professionista della consulenza e cerchi un metodo di analisi che faccia chiarezza e porti risultati.
Non è per te se
- cerchi tecniche di marketing da applicare domani mattina;
- vuoi una formula che decida al posto tuo.
Cosa il libro non può fare
Il libro DA BUSINESS A BRAND dà la logica e il metodo del posizionamento strategico per PMI, i casi e gli strumenti da utilizzare. Ma non può guardare i tuoi numeri e analizzare il tuo mercato specifico. Leggere la propria azienda da dentro è la cosa più difficile per chiunque: puoi leggere l’etichetta di tutti, tranne quella del barattolo in cui sei.
Se dopo averlo letto vuoi che analizziamo la tua azienda, prenota un incontro gratuito.
Chi l'ha scritto
Vito Lassandro e Ruggero Mancini, fondatori di INAALTO. Il libro racchiude i principi e il metodo con cui lavoriamo, descritti perché la loro logica si possa capire anche senza di noi.
È il nostro contributo alla divulgazione di un pensiero strategico che manca nella cultura d’impresa italiana e che potrebbe fare la differenza tra un’azienda che sopravvive e una che diventa un brand.
DOMANDE FREQUENTI
In che formato è?
PDF, leggibile su computer, tablet e telefono. Lo ricevi via email subito dopo il pagamento.
Di cosa parla?
Le decisioni che prendiamo determinano le azioni che facciamo, e quello che facciamo determina il risultato. E quelle decisioni dipendono sostanzialmente da due cose: quello che sappiamo e quello che crediamo. Questo libro contiene un sapere nuovo e ha l’obiettivo di ribaltare quello che molti imprenditori credono sia il branding e la crescita. Un punto di vista che cambia tutto.
Posso farlo leggere al mio team?
Sì, e sarebbe utilissimo perché aiuterebbe tutti a comprendere le ragioni dietro le decisioni dell’imprenditore facendo in modo che tutti possano avere una visione di insieme del business. Visione che, quando manca, porta dipendenti e collaboratori a spingere, anche per buna fede, verso direzioni contrarie a quelle dell’interesse comune.
