WEBINAR GRATUITO · GIOVEDÌ 9 LUGLIO · 17:00–19:00 · ONLINE
Come progettare l'impresa.
Business Plan & Business Strategy.
Per la maggior parte degli imprenditori il business plan è un file Excel: previsioni di entrate e uscite da consegnare alla banca. È la ragione per cui non serve quasi mai a niente. Il business plan vero è un'altra cosa, ed è la cosa più strategica che tu possa fare per la tua impresa.
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L'IDEA DI FONDO
Ti hanno raccontato la versione sbagliata.
Il Business Plan non è una previsione metereologica.
Nella cultura d'impresa italiana il business plan è troppo spesso ridotto a un adempimento burocratico, noioso, di solito percepito come inutile.
Un foglio pieno di numeri e di proiezioni che quasi tutti credono serva solo a rassicurare un istituto di credito, o per fare ipotesi su scenari che nei fatti non si realizzano quasi mai, e non per guidare un'azienda.
Così l'imprenditore perde tempo a compilare numeri che non decidono nulla. Prima il fatturato obiettivo, poi, a ritroso, i costi che lo "giustificano". Praticamente un esercizio di "previsione del futuro".
Una previsione che, per quanto accurata, ha lo stesso valore di una previsione metereologica. Si basa su dati passati e non serve a progettare nulla.
Il business plan vero parte dal cliente, non dai numeri.
Lo scopo di un'impresa è arricchire sé stessa e i clienti
Un business plan è un atto di progettazione, non di previsione.
Non descrive un'azienda che esiste e nemmeno serve a immaginare "come dovrebbe essere" l'azienda che verrà. Il Business Plan non immagina, progetta.
Il punto di partenza non è quanto vuoi fatturare. È chi servi, cosa vuole davvero, di cosa ha bisogno. Da lì — e solo da lì — si costruisce a ritroso tutta la struttura che può servirlo: l'offerta, i processi, le persone, gli investimenti.
I numeri arrivano alla fine. Non come ipotesi da indovinare, ma come riflesso di decisioni già prese sul mercato.
Come scriveva Peter Drucker, lo scopo di un'impresa è creare un cliente. Il fatturato è una conseguenza di quanto bene lo fai, non il punto di partenza.
È la differenza tra crescere e svilupparsi.
Crescere è fare più numeri. Svilupparsi è progettare un'impresa che quei numeri li produce per costruzione.
BUSINESS PLAN & BUSINESS STRATEGY · WEBINAR GRATUITO · GIOVEDÌ 9 LUGLIO · 17:00–19:00 · ONLINE
Cosa vedremo insieme, in due ore
> Perché il business plan inteso come "previsione" è la causa, non la cura, della mancanza di direzione.
> Come si progetta un'impresa a ritroso, partendo dai bisogni reali del cliente.
> La differenza operativa tra business plan e business strategy, e perché l'uno senza l'altra non serve.
> Come leggere i numeri come riflesso delle tue decisioni, non come ciò che le determina.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Per chi è
Vuoi dare una direzione chiara
Per chi ha già un'azienda e vuole capire come progettarne l'evoluzione e lo sviluppo: non come fare più numeri, ma come dare all'impresa una direzione e una struttura che reggano nel tempo.
Vuoi progettare una espansione
Per chi sta per lanciare un nuovo prodotto e ha bisogno di un business plan e di una strategia per posizionarlo, prima ancora che per valutarne costi e ritorni. Capire dove collocarlo nel mercato, e solo dopo quanto può rendere.
Vuoi dare vita alla tua impresa
Per chi vuole avviare un nuovo business e vuole progettarlo dalle fondamenta, comprendendone la sostenibilità reale prima di investirci tempo e capitale.
RELATORI
Chi conduce
Vito Lassandro / Brand & Marketing Strategist esperto in sociologia della comunicazione
Ha passato oltre vent'anni a lavorare per multinazionali e PMI. Oggi è direttore Marketing e Brand di alcune società. Ha co-fondato INAALTO per portare lo stesso livello di consulenza delle Big Four alle piccole e medie imprese italiane con l'obiettivo di assisterle nello sviluppo invece che nella mera crescita. Due concetti che sembrano simili, ma che invece sono profondamente diversi. È la distinzione su cui ruota tutto il metodo INAALTO ed è il primo filtro con cui legge il tuo caso.
Ruggero Mancini / Economista esperto in Analisi strategica e Neuroscienze dei processi decisionali
Viene dal private banking internazionale e dalla consulenza finanziaria applicata alla strategia d'impresa. La sua specialità è la lettura dei dati strutturali e dei rischi che non vengono nominati nei bilanci. Quando lavora su un caso parte dai numeri ma non finisce mai lì: dietro ogni indice c'è una scelta umana, e dietro ogni scelta c'è una storia che spiega quasi tutto.
Dettagli pratici
Quando: Giovedì 9 luglio 2026, dalle 17:00 alle 19:00
Dove: Online (riceverai il link dopo la conferma dell'iscrizione)
Costo: Gratuito
Registrazione: Inviata a chi si iscrive, anche se non puoi partecipare dal vivo
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Due ore per progettare la tua impresa dall'alto
Saper costruire il tuo business plan sulla strategia (e non la strategia sul business plan) cambia il modo in cui prendi ogni decisione e definisce i risultati.
M I S S I O N
Non ti promettiamo più clienti o più guadagni. E non ti promettiamo di diventare infallibile.
Siamo qui per portare alle PMI italiane il sapere e le strategie delle multinazionali. La nostra promessa, il nostro scopo e il nostro metodo coincidono. Ti togliamo dalla giungla e ti portiamo in alto, dove puoi vedere la mappa affinché, da lì in poi, ogni tua decisione avrà una direzione chiara, e ogni errore si trasformerà in opportunità di crescita.
INAALTO è anzitutto una scuola di pensiero strategico per le imprese italiane. Non un'agenzia, non un percorso di coaching, ma un metodo.
Veniamo dal mondo delle multinazionali, dove abbiamo imparato gli strumenti con cui le grandi imprese leggono i numeri, prendono decisioni e costruiscono una marca.
Sono strumenti e metodologie che dovrebbero essere alla portata di ogni imprenditore, ma che per costo o per cultura, restano quasi sempre fuori dalla porta delle PMI. INAALTO è nata per cambiare questo paradigma.
Lavoriamo integrando quattro cose che di solito stanno in stanze separate: strategia, finanza, branding e psicologia della decisione.
E partiamo da un presupposto semplice: non diamo per scontato che un imprenditore sappia cosa fare solo perché è costretto a farlo ogni giorno.
Chi vende servizi e consulenza alle imprese promette più fatturato, più lead, più guadagni, più visibilità... fanno leva sui sensi di colpa, sulla fatica di lavorare anche il weekend, sul fatto che non conoscono le basi di concetti che per un professionista sono elementari.
Probabilmente questo vende, e porta anche qualche risultato. Ma la domanda che ogni imprenditore si fa ogni minuto, e che lo tiene sveglio di notte, non è "come faccio a fatturare di più, come faccio a lavorare meno, come faccio a scegliere il giusto collaboratore, come...".
La domanda non è "come", la domanda è "cosa?", "perché?". Come si fa a decidere mentre si naviga a vista? Come si fa a scegliere quando si è al buio? Come si fa sapere dove andare quando si cammina nella giungla più fitta?
INAALTO non risponde a queste domande. Il nostro scopo è anche il nostro metodo. Forniamo all'imprenditore gli strumenti per leggere la complessità e lo portiamo in alto affinché possa vedere dove si trova e decidere dove vuole andare e sapere come arrivarci.
Crediamo che all'Italia non manchi il talento, ma il metodo. E che colmare questa distanza possa aprire una nuova stagione per la tua impresa.
Abbiamo imparato dalle Big Company per dare il meglio a chi dà il massimo













