MANIFESTO

Creare e guidare un'azienda è un'impresa. Ma quasi nessuno parte con una mappa.

Molto (troppi) imprenditori iniziano la loro avventura senza una mappa precisa. Hanno un'intuizione, credono nella loro idea, immaginano un futuro, ma non conoscono la strada per arrivarci.

INAALTO nasce per permettere agli imprenditori a disegnare la loro mappa per poter prendere ogni decisione con certezza.

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LA MAPPA DEL TESORO

Tutti siamo partiti a caccia di un tesoro di cui abbiamo intuito l'esistenza, ma che non sappiamo dove si trova.

Non è un caso che le aziende si chiamino anche "imprese". Si tratta di una vera e propria avventura, di un viaggio esplorativo alla ricerca di un "tesoro nascosto" e di sé stessi. Ma quasi nessun imprenditore italiano ha una mappa. E non per mancanza di ingegno o di risorse, ma per mancanza di metodo. Nessuno gliel'ha mai insegnato semplicemente perché in Italia la progettazione strategica viene venduta come un lusso per i grandi, o un costo da rimandare.

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IL NEMICO

L'incertezza affrontata senza mappa.

Quello che ogni imprenditore desidera, prima che il denaro, il tempo, i clienti... è la certezza. Sapere cosa fare, quando farlo e perché. Sapere cosa è giusto fare, non cosa funzionerà. Quello non lo sa nessuno. Senza questa certezza le decisioni vengono prese di istinto, a intuito, "per esperienza", in un mondo che però è troppo complesso e imprevedibile.

L'esperienza è fatta di passato, e il passato non basta a progettare un futuro che, per sua natura, non assomiglia a ciò che è già stato. Senza mappa l'imprenditore oscilla tra due reazioni speculari, entrambe perdenti: l'immobilità (tenere i costi bassi, "migliorare" ciò che già si fa, praticamente una paralisi mascherata da prudenza) e l'azzardo (investire come a un tavolo da gioco, entusiasti un giorno, in ritirata il successivo).

ESEMPIO (REALE)

Un imprenditore investe centinaia di migliaia di euro in un nuovo progetto. È entusiasta. Poi cambia idea, torna indietro, riparte, mette al lavoro decine di persone... Passano pochi mesi, non arrivano risultati, chiude tutto e ricomincia altrove. Non è un imprenditore incapace: è un esploratore senza mappa.

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LA VERITÀ

L'imprenditore non ha colpe

Qui si gioca tutto. Attacchiamo il nemico (l'incertezza) con forza, ma l'imprenditore è completamente assolto. L'istinto o l'esperienza non sono difetti (anzi, sono ciò grazie a cui l'azienda esiste ed è arrivata fino a qui). Ma l'incertezza è reale, il futuro è davvero imprevedibile. Non hai sbagliato, semplicemente non esiste una "scuola per imprenditori", una cultura d'impresa che ti desse il metodo per decidere nella complessità. Nessuno te l'ha mai data.

Questa possibilità e questa conoscenza esistono, solo che fino a ieri potevano accedervi solo le grandi multinazionali. Quelle che possono permettersi di assumere manager di alto livello e pagare milioni per ottenere la consulenza di società come McKinsey, EY, Deloitte...

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FONDAMENTALE

Il "tesoro" non il fatturato, e nemmeno l'utile. È l'obiettivo strategico.

Il fatturato, i clienti, il denaro, le vendite, la fiducia non sono il tesoro: sono l'oro che trovi quando lo raggiungi. Sono il risultato dell'obiettivo, non l'obiettivo. Scambiare i due è l'origine di ogni investimento senza rotta — il motivo per cui si spende e non si capisce perché i conti non tornano.

Sapere come definire e come raggiungere il tuo obiettivo strategico è tutto ciò che serve per guidare la tua azienda verso lo sviluppo e generare il risultato che desideri. E nella nostra metafora della "caccia al tesoro" l'obiettivo strategico non è il tesoro stesso, ma sapere come disegnare quella mappa. Perché una volta che avrai la mappa, si tratterà solo di sapere come fare per raggiungerlo.

Senza una mappa, invece, è come passare la vita a scavare ovunque, senza sosta.

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LA MAPPA

La tecnica dello scalatore.

La strategia serve a costruire la mappa verso il tesoro, partendo dalla vetta e percorrere la strada a ritroso, fino al punto in cui ci si trova oggi.
Allora si sa esattamente cosa fare e — altrettanto importante — cosa non fare, dove investire e dove no. Restano gli imprevisti e gli aggiustamenti, ma la rotta è tracciata.
E ogni investimento smette di essere un azzardo, e comincia a mettere in relazione diretta il mercato con la capacità produttiva, i costi e i margini, e si misura con dati oggettivi — il ROI su tutti.

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LA FRONTIERA

Non è questione di dimensioni. È questione di metodo.

Il pensiero delle grandi imprese non è un privilegio dei grandi capitali. Luxottica nasce ad Agordo come terzista con meno di dieci dipendenti: non aveva la struttura di una multinazionale, aveva il metodo che l'ha resa tale. La dimensione è stata la conseguenza del metodo, non il suo prerequisito. E quel metodo, per la prima volta, con INAALTO è accessibile alla PMI.

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LA SCUOLA

Anzitutto una scuola di pensiero, non un'agenzia

Fondata sulle tecniche del Problem Solving Strategico, INAALTO affianca le imprese nella costruzione di mappe e di rotte. Non vendiamo "risultati", ma "obiettivi strategici". Non vogliamo che tu dipenda da noi (o da qualsiasi altro consulente o agenzia). Il nostro metodo è strutturato per renderti padrone delle tue decisioni, creatore della tua strategia e capitano della tua nave. Noi siamo un partner, non un fornitore.

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LA SCUOLA

Verso un rinascimento imprenditoriale italiano

Vogliamo contribuire a creare aziende che competono per eccellenza, non per sopravvivenza. Imprese che durano oltre il fondatore perché hanno imparato a separarsi da lui. Crediamo che avere la visione, la mappa e la rotta sia tutto ciò che serve a un imprenditore per guidare la sua impresa verso il successo.

IL PRIMO PASSO

Il primo passo per entrare in questo modo di pensare e progettare ha un nome.

l Secondo Parere Strategico ti offre la prima diagnosi indipendente da cui partire per risolvere un problema o raggiungere un obietivo concreto.